Giovedì 12 marzo 2026 si è tenuta la Giornata inaugurale della XVIII Edizione del Master Universitario di II livello in Homeland Security. L'evento, ospitato presso l'Università Campus Bio-Medico di Roma, ha segnato l'inizio del nuovo anno accademico 2025-2026. È stato un incontro denso e di altissimo profilo, durante il quale i diversi oratori hanno più volte sottolineato un traguardo simbolico e importante: il Master è arrivato alla sua "maggiore età".
Il pomeriggio si è aperto con i saluti istituzionali dell'Ing. Carlo Tosti, Presidente dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, e del Generale del Corpo di Armata Franco Federici. Subito dopo, la parola è passata ai relatori che hanno guidato l'apertura dei lavori.
Uno dei momenti più intensi e centrali della giornata è stato il conferimento del Premio Sine Cura 2026. Quest'anno il riconoscimento è stato assegnato al Generale del Corpo di Armata Andrea De Gennaro, Comandante Generale della Guardia di Finanza.
La premiazione è stata affidata al Dott. Gianni Letta, che nel suo discorso ha regalato una riflessione profonda sull'essenza di questo premio. Il Dott. Letta ha infatti sottolineato come "Sine Cura" sia un premio destinato a chi ha posto estrema cura nell'assicurare la sicurezza altrui da permettere a tutti gli altri, appunto, di "non avere preoccupazioni".
A questa cerimonia è seguita un'attesa Lezione magistrale tenuta dallo stesso Gen. C.A. Andrea De Gennaro.
A dimostrazione della solidità e della storia del Master, ha impreziosito l'evento la presenza di Domenico Vulpiani, già presente all'inaugurazione della primissima edizione. La sua partecipazione a questo diciottesimo traguardo è stata la conferma visibile dell'importanza cruciale di una collaborazione seria, proficua e costante tra pubblico e privato, vera chiave di volta per affrontare le sfide della sicurezza contemporanea.
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